Portogallo

Portogallo

Categoria: Libri fotografici
Prezzo: 45,00 €

Oltre l’orizzonte, al di là degli Oceani.

Portogallo scrigno della memoria di unEuropa che non cè più. Profondamente autentico e non conquistato dallImpero nordamericano. Nella lingua portoghese non hanno fatto breccia le parole inglesi più comuni, come è successo nelle altre lingue, e neppure vi è stato il trionfo dei McDonalds.

 

Portogallo categoria dello spirito. Sospeso tra saudade e modernità. Tra passato e presente e futuro prossimo venturo. Incatenato nel tempo e nella storia.

 

Portogallo paese border line fra lEuropa e lOceano Atlantico. Punto di confine fra Occidente e Oriente. Multietnico, crocevia di popoli doltre mare: dell’Africa, dell’Asia e dell’America. Nelle strade delle sue città sorridono angolani, mozambicani e brasiliani dai corpi colore dell’ebano, le volitive donne delle Isole di Capo Verde, gli enigmatici cinesi di Macao, i silenziosi malesi di Malacca, i flessuosi indonesiani di Timor, le splendenti fanciulle di Goa fasciate nei sari di luccicanti sete pastello. Popoli approdati fin qua dai quattro angoli del mondo. Testimoni viventi della grandezza passata dellimpero coloniale portoghese.

 

Piccolo, grande Paese. Esteso quasi quanto lItalia settentrionale. Popolo di santi e di navigatori, di mercanti e di artisti, a partire dal Quattrocento ha scoperto le rotte marine verso lAfrica, lIndia, il Sud-Est Asiatico, la Cina e lAmerica del Sud.

 

Gettati alle ortiche i traumi del salazarismo, che dal 1932 fino al 1974 laveva incatenato nel ghetto del totalitarismo, portata a termine la “Rivoluzione dei Garofani”, consegnato definitivamente lo Stato alla democrazia e superati i problemi drammatici della decolonizzazione, il Portogallo è entrato a far parte della Comunità Europea nel 1986. Oggi la terra di Luso guarda allEuropa senza però rinnegare la saudade. Il sottile e struggente sentimento che attanaglia lanimo dei portoghesi fra impalpabile melanconia, orgogliosa nostalgia e ardente rimpianto per un passato di grandezza e di fasti irrimediabilmente perduto, di avventure esotiche e di profumi di terre lontane ancora sognate.

 

Portogallo, un viaggio nella memoria e nel tempo, nello spleen e nel sogno, nella storia e nella realtà. 

 

Portogallo dove il passato si intreccia con il presente e il futuro è già presente.

 

Castelli, palazzi, dimore patrizie, cattedrali, monumenti e monasteri sono impreziositi dalle volute sinuose del manuelino, stile tutto portoghese, che racconta di abissi marini e di velieri. Insieme alla fantasiosa decorazione degli azulejos, nel segno dellazzurro. 

 

Ma anche cibi dai sapori inediti e vini famosi e generosi, tutti genuini, che conquistano anche i palati dei più raffinati gourmand. Paesaggi sconfinati e raccolti, solitari e incontaminati. Montagne aspre, boschi secolari, spiagge sconfinate, fiumi labirintici, pianure assolate. Tutti concentrati in una manciata di chilometri. E sopra tutto lospitalità della sua gente, riservata ma sorridente, schiva ma fiera, che per dire grazie sussurra muito obrigadoQuesto è il Portogallo visto e raccontato dalle immagini di Stefano Scatà e dalle parole di Pietro Tarallo.

 

Idealibri, Milano - Edizione 1995 - 180 pagine

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