Acerra, non solo “fuochi”

Condivido quanto Susanna Camusso ha dichiarato domenica 5 gennaio a Lucia Annunziata, durante la trasmissione “In mezz’ora”: “Occorre bonificare al più presto la parte della Campania della “Terra dei Fuochi”… Ma non solo. Occorre rilanciarne l’economia, valorizzandone le eccellenze produttive con adeguati investimenti…”.

Proprio per questo credo sia opportuno dare un piccolo e modesto contributo a questa terra, martoriata e troppo a lungo saccheggiata dalla camorra e da politici conniventi, anche da parte di chi come me da anni si dedica all’informazione turistica.

E allora ecco altre segnalazioni di “eccellenze” che ho incontrato in questo mio lungo soggiorno campano di cui ho già iniziato a scrivere nei giorni scorsi e di cui i media non parlano. Che sono espressione di chi non si arrende e lotta con orgoglio contro tutti. Camorra compresa.

Ad Acerra, venerdì 10 gennaio, alle 19.15 alla Casa Dell’Umana Accoglienza (via Annunziata 23, www.casaumanaaccoglienza.it,) si terrà il terzo appuntamento de “La tecnica della degustazione”. L’approccio a un bicchiere di vino attraverso il gusto, le sensazioni gusto-olfattive, la maturazione e l’affinamento del vino. Relatore sarà Angelo Maglio. Degustazione guidata con il Taurasi, Cantine Lonardo, e il Greco, Cantina Bambinuto. Evento organizzato da Labottegadeisaperi (Facebook). Altri appuntamenti fino a febbraio. 

Quasi di fronte alla Casa dell’Umana Accoglienza, ex monastero dalle storiche e monumentali architetture dove si può dormire in modo molto confortevole nelle celle monastiche completamente rinnovate, si erge il Castello Baronale nelle cui sale al primo piano è stato allestito ’ (Piazza Castello 1, www.museodipulcinella.it) dedicato alla storica maschera che qui è di casa. Opere d’arte di famosi artisti locali e non (ci sono anche incisioni di Lele Luzzati), marionette, teatrini, costumi e foto di attori che hanno interpretato Pulcinella, compreso Massimo Troisi, ne ripercorrono l’avventurosa storia attraverso i secoli.

Mentre chi volesse approfondire la tragica realtà della Terra dei Fuochi può rivolgersi a Tony Petrella fondatore del “Comitato per Francesco”, di cui si trovano altre informazioni nell’omonima pagina di Facebook. “Padre coraggio”, in nome del figlio di 28 anni, scomparso per leucemia come molti altri di Acerra a causa dell’inquinamento selvaggio della zona, porta avanti una coraggiosa battaglia civile di denuncia di questa tragica realtà. Un video si trova qui.

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