I consigli di una mamma

Yemen Sono utilissimi i consigli che seguono scritti da una mamma messicana che da anni vive in Italia e da una mamma italiana viaggiatrice.

 

Per i viaggi in aereo

Far bere ai bambini in fase di decollo e atterraggio. Se si tratta di bambini molto piccoli allattarli o tenere pronto un biberon con latte alla temperatura giusta. La deglutizione aiuta a compensare, e ad evitare noiose e dolorose otiti dovute agliimprovvisi sbalzi di pressione all'interno dell'aereo.

Esperienza di viaggio. Mio marito, io e il nostro primo figlio, allora di pochi mesi, siamo andati in aereo a Parigi con partenza da Genova. In fase di decollo ha pianto, ma si è calmato dopo poco. L’atterraggio invece è stato tremendo per il piccolo, ha pianto tanto per il male alle orecchie, ha rifiutato l’acqua nel biberon che non era abituato a prendere. Il trucco suggerito dalle assistenti di volo (bicchieri intorno all’orecchio) non ha funzionato ed era troppo piccolo per succhiare una caramella. Appena l’aereo si è fermato, il bambino si è addormentato con un sonno profondo e repentino che ci ha fatti spaventare molto. Il viaggio di ritorno invece è andato molto meglio in quanto gli ho fatto bere il latte.

Medicine e allergie

Per qualunque viaggio, ma in modo particolare all’estero, prima della partenza occorre munirsi delle medicine che potrebbero servire, specialmente se i piccoli soffrono di patologie particolari che si potrebbero manifestare all’improvviso. Esempio: tachipirina per la febbre e fermenti lattici in caso di problemi intestinali. A volte non è facile trovare a chi rivolgersi o valutare se il piccolo può prendere i medicamenti in vendita localmente.

Esperienza di viaggio. I miei bambini sono allergici, sia io che mio marito, come i bambini, stiamo molto attenti a quello che mangiano. A volte però ci sono ingredienti nascosti che possono provocare reazioni allergiche. È successo ad entrambi i bimbi durante due viaggi nazionali di reagire con arrossamenti, bolle e pianti disperati a cibi. Somministrando tempestivamente il solito medicamento abbiamo risolto il problema.

Igiene

Una scorta infinita di fazzolettini umidificati aiuta a risolvere parecchi problemi, e una confezione di amuchina gel in ogni zaino evita che l'unica frase che si ricorderà del viaggio sia "Non metterti le mani in bocca". I bambini si mettono le mani in bocca, e a meno di legarli non riusciremo a evitarlo; possiamo però ridurre i rischi di infezione di batteri non abituali per i nostri anticorpi con una prevenzione e un'educazione alla prudenza, al  silenzio e anche all'immobilità nei mesi precedenti la partenza. 

Esperienza di viaggio. Con le nostre figlie avevamo fatto un gioco per diverse settimane prima della partenza per un tour in Africa: si trattava dell'arcinoto "un-due-tre stella!". Quando qualcuno di noi a sorpresa diceva la frase stabilita, dovevamo tutti paralizzarci nella posizione nella quale ci trovavamo in casa, nessuno escluso. Non è servito, per fortuna, utilizzarla mai durante il viaggio, ma qualche volta, durante una ripresa fotografica particolarmente delicata, anche solo accennarne è servito a riportare l'attenzione su quanto stava accandendo.

(A cura di Irasema Sarmiento e Carla Scarsi)

 

Su Babygreen (www.babygreen.it) trovate i consigli sul viaggiare verde (lontano, vicino, o magari semplicemente giocando e leggendo) e tutto ciò che i genitori dovrebbero sapere per far crescere i bimbi come viaggiatori responsabili ed ecologici. Se avete suggerimenti, consigli, idee green da condividere, sarà un piacere! Scrivete a Chiara Meriani  ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. giornalista viaggiatrice (quasi responsabile) di Trieste e eco-mamma, e andate a scoprire lo splendido social hub per genitori (quasi) ecosostenibili!


 

 

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