Viaggiare sott’acqua

Sottacqua Ecco alcuni suggerimenti e consigli utili e preziosissimi, provati sul campo da un esperto della materia che da anni effettua immersioni, per programmare un viaggio subacqueo.

Primo - Verificare le condizioni metereologiche. È bene controllare su Internet la temperatura dell’acqua del luogo dove ci s’intende immergere nel periodo prescelto e se la stagione è la più idonea (evitare quella delle piogge, dei monsoni…).

Secondo - Scegliere la muta giusta. Mutino in lycra o mutino in neoprene di 1-3 mm. per i mari molto caldi. Aumentare lo spessore man mano che la temperatura dell’acqua diminuisce. Per i mari “freddi”, tipo Mediterraneo, il cappuccio diventa indispensabile e la muta dovrebbe avere uno spessore minimo di 5mm. ed essere dotata di salopette e giacca.

Terzo - Avere un’attrezzatura personale. Soprattutto all’estero è conveniente economicamente, poiché spesso i prezzi di noleggio sono elevati. Per evitare l’eccesso di peso in aereo è bene non portare la cintura di zavorra. Ricordarsi che è vietato il trasporto della bombola. Per i GAV (jacket) si consiglia l’acquisto di un modello da viaggio privo di schienalino rigido o in materiale superleggero. Riporre l’attrezzatura in una valigia o in un borsone che siano assolutamente anonimi così da evitare furti mirati negli aeroporti.

Quarto - Importante: prima di iniziare le immersioni occorre fare una prima immersione, facile e poco profonda, di ricognizione (la cosiddetta immersione d’orientamento), accompagnati da una guida sub locale. In quest’immersione si ha anche modo di valutare la corretta pesata personale (muta più o meno sottile, bombola d’acciaio o d’alluminio, salinità dell’acqua ecc…).

(A cura di Ferdinando Biancalani, istruttore sub a Sori (Genova). Info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , cell. 347.4182727)